giovedì 23 maggio 2013

martedì 1 gennaio 2013

.spineless


I won't see my dear friends as much 
Male friends especially, I'll no longer be in touch 
I'll change my hobbies to match yours 
I'll stop reading my favorite books 
I won't spend all this selfish time alone 
I'll cater to you and hang on your every word 

I'll be subservient and spineless 
I'll lick your boots as empty shells 
I'll be opinion less and silent 
I'll be the prettiest appendage to ever lose herself 

I'll re-define self-sacrifice 
Live my life as apologetic compromise 
I'll know you'd leave if I rock the boat 

I'll be subservient and spineless 
I'll lick your boots as empty shells 
I'll be opinion less and silent 
I'll be the prettiest appendage to ever lose herself 

I feel this, truly proclaimed will help the curbing of this tendency 
I know this sharing of shame will ensure that I won't forget myself so easily 

I'll be low maintenance and agreeable 
I will not talk about my dreams so much 
I'll listen to you for hours, won't need anything 

I'll be subservient and spineless 
I'll lick your boots as empty shells 
I'll be opinion less and silent 
I'll be the prettiest appendage to ever lose herself 

I'll be subservient and spineless 
I'll lick your boots as empty shells 
I'll be opinion less and silent 
I'll be the prettiest appendage to ever lose herself 

I feel this, truly proclaimed will help the curbing of this tendency 
I know this sharing of shame will ensure that I won't forget myself so easily

domenica 25 dicembre 2011

.Natale & v.o.

Si arriva al Natale con quattro capitomboli che iniziano ai primi di dicembre...
all'inizio sembra tutto normale, si lavora, si vive, si sà che arriverà ma è distante
Pochi giorni e ti accorgi che qualcosa intorno a te si muove, quasi sotterraneo
"i previdenti si affannano prima" infatti, ma senza dirlo, quasi di nascosto
"perchè i prezzi sotto Natale crescono sempre" quindi loro, da bravi programmatori, si preparano e anticipano e non ne parlano "perchè se scoperto il loro trucco, i prezzi, probabilmente,  crescerebbero anticipatamente..."
in questa liquida noia, che si accompagna alle brume della prima parte di dicembre, ignaro attraverso i giorni quasi fosse maggio... (i saggi citati prima mi amano in quanto non contribuisco a svelare il loro arcano)
Tra comparse e scomparse si arriva alla terza settimana, dove tutti manifestano gli stessi sintomi
e le città a sera soffocano nel traffico di troppe auto...
e le luci diventano talmente brillanti da abbagliare...
e il frastuono cresce nella calca di facce tese....
io cerco di vivere, ma si tratta di attraversare densi materassi di corpi e auto che si frappongono a qualunque destinazione io voglia raggiungere...
eppure è vero che anch'io faccio regali, ma procedo spedito sui vertici della poligonale che intercetta tutti i punti del cuore, quindi sereno, non causo traffico....
ho sempre amato far regali
cose inattese, sorprese, buffe o utili, col cuore, sempre
E sempre, come ogni anno, come si ripresentano gli umani trasformati in salmoni che risalgono la corrente dello shopping per riprodurre doni serializzati
ogni anno mi sorprendo per lo stesso motivo....
Regali fatti --> Regali ricevuti
il regalo..... è un problema per tutti lo sò, io in realtà ho risolto il problema da sempre in quanto molto più interessato a dare che a ricevere, del resto il "non ricevere" è una forma di "dare" inversa
Mi è capitato di rifiutare regali esagerati, quelli hanno sempre un prezzo, la tua libertà
Ma ho sempre considerato un regalo tale quando era frutto di una scelta che veniva dal cuore, fosse anche un chiodo arrugginito che ti viene consegnato con le parole "quando l'ho visto ho pensato a te"
Un regalo è qualcosa che dai, e di cui ti privi per darlo ma gioisci di quella privazione, non è qualcosa di "ragionato" talvolta frutto di consultazioni, dovrebbe essere un'espressione dell'animo che crea un istante che verrà ricordato, al di là di noi stessi.
Un regalo è ciò che resta nei momenti dell'assenza e che riempie un vuoto con un soffio di calore, non importa sia un oggetto o una frase, è una parte di te che resta come ricordo anche quando non ci sarai più.
La regola di Francesco recitava "siate l'uno per l'altro come una madre" e in questo è ciò che dovrebbe essere un regalo.




lunedì 14 novembre 2011

lunedì 17 ottobre 2011

.


White Holeby ~HenryNine


Piccole increspature sulla superficie 
rivelano correnti nascoste
Sensibile ai microcambiamenti
rilevo il prodursi di eventi 
ancora non manifesti come fenomeni
Sul dito, la corda tesa e un peso oscillante
che descrive la realtà nella sua verità
Perchè la verità è sempre evidente,
a volte sono i sensi a non volerla registrare
altre il cervello che rifiuta il messaggio
altre ancora siamo vittime di qualche incantatore
che genera l'illusione verosimile
che se perdura, assumiamo come verità
La comunione è il nostro fine ultimo
ciò cui tutti ambiamo
La compagnia è l'effimera distrazione
che ci tiene lontani dalla felicità
che solo la vera comunione può darci
"Quattro occhi per un solo intento
Quattro gambe per una sola corsa
Due risate per una sola felicità
sotto un unico grande cielo"
Risvegliandomi dal sottile inganno
mi lascio scivolare ancora una volta
verso il buco bianco
dove assopito riposerò
fino a tornare nuovo
intero
integro
e pronto alla felicità.

sabato 25 dicembre 2010

Heute


Oggi è stata una strana giornata
inattesa, improvvisa, come una folata di vento gelido in faccia in una giornata temperata
Ho camminato nell'eco di parole sicure in parchi deserti nel vento gelido
Non ho sentito nulla
La materia è divenuta etere dissolvendosi, l'impegno era grande e altro
Non ho fatto domande ho solo atteso guardando ciò che mi accadeva intorno
ho letto tra le pieghe assordato dal risuonare dell'assenza
La vita, madre, insegna e oggi sono andato a lezione
e capita che se non vedi, non capisci, allora si imponga realizzando per te un miracolo di lame taglienti
solo perchè tu capisca
solo perchè tu non cada ulteriormente in inganno
solo perchè tu, inutilmente fermo, riprenda il tuo cammino interrotto
Svegliati.... su... svegliati....
Segni, cenni, latenze, assenze, inutili presenze
conta, verifica tira la riga e fai somma
E' un dono poter aver tenerezza della propria ingenuità, ma il momento in cui si crea la consapevolezza la cancella in un istante
e  scivolando via la visione tridimensionale del reale avvolge
odori di ferro caldo, suoni di pistoni e gasoline sotto cieli tersi
Resta il prepararsi a riprendere il lungo viaggio, non finito
7.

domenica 12 settembre 2010

.Tempo.3

Sono un foglio di carta di riso,
il vento è sempre forte
Hanno usato forbici
tagliandomi
il vento mi ha portato via
l'acqua ha sanato i tagli
il vento asciugato
rendendomi nuovo e integro
La pietra non può tenermi
il vento mi strapperebbe via
lacerandomi
Usa la punta delle dita e trattieni
se vuoi che resti
piegami innumerevoli volte
tienimi sotto la luce di un cielo azzurro
poni un cristallo per tenere lontano il vento
e il tempo